Il Consiglio degli Stati intende disciplinare in modo più dettagliato e rimborsare opportunamente le cure ai familiari

Il Consiglio degli Stati intende precisare con maggiore chiarezza e garantire la qualità delle cure prestate ai familiari nonché rimborsare opportunamente i familiari curanti. Con due interventi accolti senza voti contrari si incarica il Consiglio federale di precisare in modo più dettagliato i criteri in tema di prestazioni di cura di base dispensate dai familiari e di fissare contributi inferiori a carico dell’AOMS per tali prestazioni. Le organizzazioni Spitex dovranno documentarle separatamente sulla fattura. Si intende inoltre obbligare i Cantoni a definire dei criteri di qualità vincolanti nell’autorizzazione delle organizzazioni che impiegano familiari curanti. prio.swiss accoglie con favore queste misure e le sostiene nell’interesse delle persone bisognose di cure, dei familiari curanti e di tutti coloro che pagano i premi. Infatti, esse salvaguardano la qualità delle cure prestate ai familiari ed eliminano i falsi incentivi nelle fatture emesse dalle organizzazioni che impiegano familiari curanti.

Il Consiglio degli Stati accoglie i due interventi depositati all’unanimità dalla propria Commissione della sanità lo scorso dicembre. In considerazione del netto aumento delle prestazioni di cure dispensate dai familiari curanti e della difficoltà nell’inquadrarle nell’assicurazione malattie, il CS riconosce che occorre intervenire con urgenza a livello federale in collaborazione con i Cantoni. L’urgenza è data non solo dalla scarsa certezza del diritto, ma anche dal forte aumento dei costi. Mentre pochi fa si limitavano a qualche decina di milioni, oggi i costi delle prestazioni di cure fatturate a carico dell’assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (AOMS) dalle organizzazioni Spitex che impiegano familiari curanti toccano i 150 milioni.

Delimitazione, limiti d’età e riduzione dei contributi AOMS

Le mozioni incaricano il Consiglio federale di precisare le cure di prestazioni di base fatturabili da parte dei familiari curanti – compresa la delimitazione rispetto al dovere di assistenza familiare, l’età dei curanti e la formazione necessaria. Inoltre il Consiglio federale dovrà ridurre in modo pertinente il contributo AOMS, visto che le organizzazioni Spitex che impiegano familiari curanti hanno costi operativi decisamente inferiori rispetto alle organizzazioni Spitex che impiegano personale specializzato (ad esempio: non devono pianificare l’impiego o considerare il tragitto da/al luogo di cura).

In futuro le organizzazioni Spitex dovranno documentare separatamente sulle fatture le prestazioni di cure dispensate dai familiari curanti. Si intende inoltre obbligare i Cantoni a definire dei criteri di qualità vincolanti nell’autorizzazione delle organizzazioni che impiegano familiari curanti.

I progetti passano ora al Consiglio nazionale che delibererà in merito presumibilmente durante la sessione estiva.

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