Berna, 23 luglio 2026
Dai conti annuali degli assicuratori malattia pubblicati dall’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) emerge che nel 2025 i costi amministrativi dell’assicurazione malattie obbligatoria (AOMS) sono leggermente diminuiti malgrado l’aumento del numero degli assicurati. prio.swiss accoglie con soddisfazione questa evoluzione, che dimostra come efficienza amministrativa e trasparenza vadano direttamente a vantaggio degli assicurati.
Nel quadro della sua funzione di vigilanza, l’UFSP ha pubblicato i conti annuali degli assicuratori malattia per l’anno 2025. Dai dati emerge che i costi amministrativi complessivi sono diminuiti di circa 5 milioni di franchi rispetto al 2024.
I costi amministrativi rimangono contenuti anche rispetto ai premi: nel 2025 hanno rappresentato il 4,3 % del totale. Questo significa che su 100 franchi di premi, circa 4,30 franchi sono serviti a finanziare i costi amministrativi, tra cui figurano il trattamento dei conteggi delle prestazioni, il servizio clienti, l’informatica, il controllo delle fatture, gli obblighi di vigilanza e di informazione previsti dalla legge, nonché ulteriori compiti necessari per l’esecuzione dell’AOMS.
«I dati dimostrano chiaramente che gli assicuratori malattia si assumono le proprie responsabilità e ottimizzano costantemente i costi amministrativi, nonostante l’aumento degli obblighi normativi», afferma Saskia Schenker, direttrice di prio.swiss. «La concorrenza li incentiva a investire nell’efficienza e a ridurre i costi che gravano sugli assicurati». Anche le spese per la pubblicità e l’intermediazione sono diminuite rispetto al 2024.
prio.swiss accoglie con favore la pubblicazione trasparente dei dati da parte dell’UFSP. È importante che la discussione sui costi amministrativi, sulle remunerazioni e sull’efficienza poggi su dati oggettivi. Per questo motivo, il contenimento dei costi deve concentrarsi innanzitutto sul principale fattore di spesa del sistema sanitario, ossia le prestazioni mediche, terapeutiche e di cura che rappresentano il 95,7 % dei costi complessivi. Gli assicuratori malattia danno il proprio contributo attraverso processi efficienti, la digitalizzazione, il controllo delle fatture e una gestione responsabile dei premi versati dagli assicurati. Per garantire un’assistenza sanitaria finanziariamente sostenibile occorre però che l’intero sistema persegua lo stesso obiettivo.
L’UFSP pubblica ogni anno anche una tabella comparativa con un’analisi dei costi amministrativi, che comprende, tra l’altro, i compensi dei membri dei consigli di amministrazione e delle direzioni di tutti gli assicuratori malattia.
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