Berna, 1° luglio 2026
Con l’introduzione del nuovo articolo 56a della LAMal, da oggi gli assicuratori malattia possono informare in modo mirato i loro assicurati in merito a misure di prevenzione, a prestazioni più economiche e a modelli assicurativi idonei. prio.swiss accoglie con favore questa novità perché rafforza la competenza sanitaria degli assicurati e contribuisce a un’assistenza di alta qualità facilmente accessibile e finanziariamente sostenibile sul lungo periodo.
Dal 1° luglio 2026 gli assicuratori malattia potranno informare in modo mirato i propri assicurati su misure che possono essere personalmente rilevanti per loro. Si tratta di una misura del secondo pacchetto di contenimento dei costi approvato dal Parlamento lo scorso anno. In questo ambito vi rientrano le informazioni sulla profilassi, sulle prestazioni mediche meno costose nonché su forme particolari di assicurazione che possono favorire un miglior coordinamento dell’assistenza sanitaria.
prio.swiss accoglie con favore questa novità. Essa interviene proprio laddove il sistema sanitario presenta un grande potenziale: nell’informazione comprensibile, nella prevenzione mirata, nel migliore coordinamento e nell’uso consapevole delle prestazioni mediche. A beneficiarne sono sia gli assicurati sia coloro che pagano i premi.
«Chi è ben informato può prendere decisioni migliori. Il nuovo articolo 56a LAMal consente agli assicuratori malattia di attirare in modo mirato l’attenzione dei propri assicurati su opportunità ragionevoli – ad esempio vaccinazioni, esami preventivi, farmaci generici, biosimilari o modelli di assistenza coordinata», afferma Marco Romano, direttore aggiunto di prio.swiss. «Ciò rafforza la responsabilità individuale degli assicurati e contribuisce a evitare costi inutili nel sistema sanitario.»
L’informazione mirata non sostituisce la consulenza medica. Non costituisce nemmeno un’ingerenza nella sovranità terapeutica di medici, farmaciste e farmacisti. Nell’ambito delle disposizioni di legge e sulla base dei dati di fatturazione dell’assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (AOMS) già disponibili, gli assicuratori malattia possono segnalare a singoli assicurati possibili potenziali di prevenzione, assistenza o risparmio. La valutazione dell’opportunità di una misura nel singolo caso concreto resta comunque di competenza dei professionisti del settore medico congiuntamente agli assicurati.
Questa nuova possibilità è quindi chiaramente delimitata: gli assicuratori malattia possono informare e offrire orientamento. La valutazione medica resta di competenza delle persone specializzate responsabili. Proprio questa ripartizione dei compiti è essenziale affinché le informazioni mirate possano dispiegare la loro utilità senza confondere i ruoli nel sistema sanitario.
Possibili ambiti di applicazione sono, per esempio, indicazioni su vaccinazioni raccomandate, su esami preventivi o su modelli assicurativi che possono favorire un migliore coordinamento dell’assistenza.
Le informazioni possono essere trasmesse attraverso diversi canali, ad esempio per lettera, e-mail o tramite canali digitali. Gli assicurati devono essere informati sullo scopo dell’informazione. La ricezione di tali informazioni è facoltativa e può essere rifiutata in qualsiasi momento.
Dal punto di vista di prio.swiss, l’art. 56a LAMal rappresenta un passo importante verso un sistema sanitario che utilizza meglio le informazioni disponibili, sostiene gli assicurati nella loro libera scelta e mantiene al contempo sotto controllo l’evoluzione dei costi. Gli assicuratori attuano questa nuova possibilità in modo autonomo e nel rispetto delle disposizioni di legge.
prio.swiss segue con attenzione l’introduzione di questa nuova possibilità informativa. Al centro vi è un’attuazione che apporti un beneficio concreto agli assicurati, rispetti le competenze mediche e contribuisca al contenimento dei costi sanitari.
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