Aumenti tariffali decisi dai Cantoni: a rischio la neutralità dei costi

Le decisioni di alcuni Cantoni di aumentare le tariffe mettono a rischio la neutralità dei costi nella fase di introduzione del nuovo tariffario ambulatoriale. Oltre a essere profondamente in contrasto con i presupposti necessari per un’introduzione efficace del tariffario, tali aumenti vanno a gravare direttamente sugli assicurati.

Presentata la struttura tariffaria per la psicoterapia fornita da psicologi

Le associazioni di psicologi FSP, SBAP, ASP e H+ nonché il loro partner tariffale prio.swiss hanno negoziato con successo una struttura tariffaria definitiva per la fatturazione della psicoterapia fornita da psicologi. I documenti sono stati presentati al Consiglio federale il 18 dicembre 2025 per l’approvazione.

Buona notizia per gli assicurati: il Consiglio federale mantiene il suo impegno di attuare in tempi brevi gli sconti sui volumi per i farmaci ad alto fatturato

Nel suo parere in risposta alle mozioni 25.4379 e 25.4173 «Controversia doganale con gli Stati Uniti. No all’aumento dei prezzi dei medicamenti», il Consiglio federale dichiara di non prevedere un aumento dei prezzi dei medicamenti inseriti nell’elenco delle specialità (ES) in seguito alle discussioni sui dazi doganali imposti dagli Stati Uniti.

Programmi di screening mammografico: i negoziati sulle tariffe sono sulla buona strada

I negoziati sulle tariffe per i programmi di screening del tumore al seno e al colon stanno procedendo in modo costruttivo ed efficace. Swiss Cancer Screening, le Comunità di acquisti degli assicuratori malattia e prio.swiss hanno raggiunto un primo importante tra-guardo intermedio concludendo un accordo di principio sui punti cardine della definizione delle tariffe per programmi di screening del tumore al seno.

Familiari curanti: ora servono misure concrete

Il Consiglio federale ha approvato il suo rapporto «Prestazioni di cure dei familiari curanti nel quadro dell’assicurazione obbligatoria medico-sanitaria». prio.swiss accoglie con favore l’appello rivolto a tutti gli attori affinché garantiscano la qualità, l’economicità e la trasparenza dell’importante lavoro di assistenza svolto dai familiari. Tuttavia, l’associazione degli assicuratori malattia condivide solo in parte la valutazione del Consiglio federale secondo cui gli strumenti disponibili a tal fine sono sufficienti.

Pianificazione ospedaliera sovraregionale, un passo obbligato per la qualità dell’assistenza sanitaria

Dopo il sì del Consiglio degli Stati, anche il Consiglio nazionale ha deciso di dare un impulso alla pianificazione ospedaliera sovraregionale. La Camera bassa ha infatti accolto una mozione, trasmessa al Consiglio federale per attuazione, che impone ai Cantoni di coordinare i mandati di prestazione – ossia l’offerta di cure stazionarie – all’interno di regioni di erogazione intercantonali e di attribuirli congiuntamente. Per prio.swiss, si tratta di un passo obbligato per migliorare la qualità delle cure attraverso la concentrazione e la specializzazione e per attenuare la forte carenza di personale qualificato. Un migliore coordinamento permette di ridurre i doppioni, evitare l’eccesso di offerta e gestire le strutture in modo più economico. La pianificazione ospedaliera rimarrà prevedibilmente di competenza cantonale: la Confederazione interverrà solo se i Cantoni non svolgono il proprio ruolo di coordinamento.