Premi malattia 2026: sfruttare il potenziale di efficienza e attuare rapidamente le riforme e i miglioramenti decisi

Oggi il Consiglio federale ha annunciato per il 2026 un aumento del premio medio dell’assicurazione malattie del 4,4%. L’aumento è il riflesso dell’andamento dei costi sanitari e del continuo ampliamento delle prestazioni a carico dell’assicurazione malattie obbligatoria. prio.swiss è convinta che nel sistema sanitario sussista un significativo margine di miglioramento dell’efficienza, ad esempio ottimizzando la pianificazione sanitaria ed evitando i doppioni.

SÌ all’Id-e: un passo fondamentale per la digitalizzazione del sistema sanitario

La digitalizzazione del sistema sanitario svizzero presenta grandi potenzialità di sviluppo. Lo dimostrano progetti come Digisanté o l’iniziativa riguardante la ricetta elettronica, nonché altri progetti e iniziative in fase di attuazione. Il 28 settembre il Popolo svizzero avrà un’importante opportunità per accelerarne in modo considerevole i progressi. FMH, H+, pharmaSuisse, ASI e prio.swiss, un gruppo di associazioni mantello della sanità, esortano quindi la popolazione a votare «sì».

Due convenzioni sulla qualità per gli studi medici e la consulenza nutrizionale sottoposte al Consiglio federale per approvazione

L’Associazione degli assicuratori-malattia svizzeri (prio.swiss), la Federazione dei medici svizzeri (FMH) e l’Associazione svizzera delle-dei dietiste-i (ASDD) hanno sottoposto oggi al Consiglio federale le due prime convenzioni nazionali sulla qualità del settore ambulatoriale. La prima, conclusa tra prio.swiss e la FMH, riguarda gli studi medici, mentre la seconda, conclusa tra prio.swiss e l’ASDD, concerne l’ambito della consulenza nutrizionale. I partner tariffali attuano così le disposizioni della legge federale sull’assicurazione malattie volte a migliorare la qualità e l’economicità delle prestazioni (art. 58a LAMal) e introducono una base vincolante per lo sviluppo continuo della qualità nel settore sanitario.

Due convenzioni sulla qualità per gli studi medici e la consulenza nutrizionale sottoposte al Consiglio federale per approvazione

L’Associazione degli assicuratori-malattia svizzeri (prio.swiss), la Federazione dei medici svizzeri (FMH) e l’Associazione svizzera delle-dei dietiste-i (ASDD) hanno sottoposto oggi al Consiglio federale le due prime convenzioni nazionali sulla qualità del settore ambulatoriale. La prima, conclusa tra prio.swiss e la FMH, riguarda gli studi medici, mentre la seconda, conclusa tra prio.swiss e l’ASDD, concerne l’ambito della consulenza nutrizionale. I partner tariffali attuano così le disposizioni della legge federale sull’assicurazione malattie volte a migliorare la qualità e l’economicità delle prestazioni (art. 58a LAMal) e introducono una base vincolante per lo sviluppo continuo della qualità nel settore sanitario.

Gli assicuratori malattia sostengono i programmi di screening mammografico e invitano i radiologi ad assumersi la propria responsabilità medica

I programmi di screening mammografico svolgono un ruolo importante nella prevenzione e nella promozione della salute delle donne. Gli assicuratori malat-tia ribadiscono il loro sostegno a questi programmi e confermano che continue-ranno a contribuire al loro finanziamento. Allo stesso tempo, esortano i radiologi ad assumersi la propria responsabilità medica.

Ricorso al Tribunale amministrativo federale: la pianificazione ospedaliera di Svitto ignora i principi di pianificazione nazionale

L’associazione degli assicuratori malattia svizzeri prio.swiss ha presentato oggi ricorso al Tribunale amministrativo federale contro la pianificazione ospedaliera decisa di recente dal Cantone di Svitto in tema di medicina somatica acuta. Purtroppo il grande potenziale della collaborazione intercantonale prevista dalla legge non viene sfruttato. L’obiettivo del rinvio è di indurre il Cantone ad armonizzare e concentrare oltre i confini cantonali l’offerta di prestazioni degli ospedali in modo da garantire la qualità dell’assistenza sanitaria stazionaria per la popolazione. Si vuole inoltre evitare un’offerta eccedentaria di prestazioni sanitarie e doppioni che comportano costi elevati così da prevenire l’aumento dei costi della salute e dei premi e contrastare la già pesante carenza di personale specializzato. Gli assicuratori considerano il ricorso come una misura di estrema ratio prevista dalla LAMal per casi simili al fine di risolvere lo «stallo» nella pianificazione ospedaliera regionale, nell’interesse del Cantone, dell’intera regione e in particolare dei pazienti e delle pazienti.